Il diritto in concreto

Casi e decisioni, spiegati con chiarezza

Casi seguiti dallo Studio, spiegati con chiarezza. Cosa insegna la giurisprudenza quando la si guarda da vicino: note su vicende reali — sempre rese anonime — per capire come il diritto affronta i problemi delle persone, al di là dei luoghi comuni.

Il fido revocato dall'oggi al domani: quando la banca esagera
Diritto bancario

Il fido revocato dall'oggi al domani: quando la banca esagera

Recedere da un affidamento a tempo indeterminato si può, ma nei termini pattuiti e secondo buona fede. Una revoca immediata senza giusta causa è «brutale interruzione del credito» — e il danno si liquida anche in via equitativa.

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Il costruttore non consegna: recedere e chiedere il doppio della caparra
Contratti e immobili

Il costruttore non consegna: recedere e chiedere il doppio della caparra

La differenza fra acconto e caparra confirmatoria si vede solo quando il contratto salta: l'acconto torna indietro, la caparra raddoppia. Una decisione che ricorda anche perché la contumacia del venditore non basta a vincere.

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Il cane investito nel cortile di casa: e l'assicurazione deve pagare
Assicurazioni e danni

Il cane investito nel cortile di casa: e l'assicurazione deve pagare

Quando il sinistro avviene fuori dalla strada pubblica, la prima risposta sta nel testo della polizza. E dal 2023 la legge stessa àncora l'obbligo assicurativo all'uso del veicolo, non più al luogo in cui circola.

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«Entro e non oltre» non basta: quando il termine è davvero essenziale
Contratti e immobili

«Entro e non oltre» non basta: quando il termine è davvero essenziale

Il termine per la stipula del definitivo non è essenziale di per sé: lo diventa per volontà espressa o per la natura del contratto. «Entro e non oltre» è clausola di stile; scrivere «essenziale» significa accettare che il contratto si sciolga da solo.

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La mediazione dimenticata: come cade un decreto ingiuntivo da centinaia di migliaia di euro
Prova e processo

La mediazione dimenticata: come cade un decreto ingiuntivo da centinaia di migliaia di euro

Nell'opposizione a decreto ingiuntivo l'onere di promuovere la mediazione grava sulla parte opposta. Se non si attiva, la sua domanda è improcedibile e il decreto va revocato: principio delle Sezioni Unite, oggi scritto nell'art. 5-bis D.Lgs. 28/2010.

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Fatture con causali generiche: la fattura non è la prova del credito
Prova e processo

Fatture con causali generiche: la fattura non è la prova del credito

La fattura è un atto di parte: non fa prova a favore di chi la emette. Se la causale è «solo apparente» e la prestazione avrebbe dovuto lasciare tracce documentali, l'assenza di quei documenti fa cadere il decreto.

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Bollette contestate: disconoscere le firme e far cadere il decreto
Prova e processo

Bollette contestate: disconoscere le firme e far cadere il decreto

Il disconoscimento di una scrittura privata toglie al documento ogni efficacia probatoria. La tardività è eccezione rimessa alla parte che ha prodotto il documento: se non la solleva, il disconoscimento vale comunque.

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Ho pagato i debiti di un altro per salvarlo: posso riavere i soldi?
Diritto civile

Ho pagato i debiti di un altro per salvarlo: posso riavere i soldi?

Chi salda i debiti altrui per evitare a qualcuno un danno grave — come una vendita forzata — ha diritto al rimborso, anche senza un contratto. È la gestione di affari altrui.

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Tradimento e separazione: quando pesa (e quando no) sull'addebito
Diritto di famiglia

Tradimento e separazione: quando pesa (e quando no) sull'addebito

Scoprire un tradimento non basta per l'addebito della separazione: il diritto guarda al «quando» e al «perché». Una relazione tollerata anni prima pesa diversamente da una che rompe il matrimonio.

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Quando puoi chiedere al giudice un provvedimento «urgente» (e quando no)
Prova e processo

Quando puoi chiedere al giudice un provvedimento «urgente» (e quando no)

Il provvedimento d'urgenza richiede tre requisiti insieme: apparenza di buon diritto, pericolo imminente e irreparabile, e assenza di altri rimedi. Conoscerli evita di partire col piede sbagliato.

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Una firma che non poteva essere vera: la querela di falso contro una notifica
Prova e processo

Una firma che non poteva essere vera: la querela di falso contro una notifica

Un decreto ingiuntivo notificato con una firma di ricevuta apposta mentre il destinatario era all'estero. L'avviso di ricevimento è un atto pubblico: per smentirlo serve la querela di falso — e una prova d'alibi.

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Chi lascia la casa coniugale rischia l'addebito della separazione
Diritto di famiglia

Chi lascia la casa coniugale rischia l'addebito della separazione

L'abbandono del tetto coniugale è di per sé causa di addebito, salvo che chi se ne va provi una giusta causa o che la crisi era già insanabile. Tutto si gioca sull'onere della prova.

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Oneri condominiali addebitati per errore: quando puoi opporti (e vincere)
Diritto condominiale

Oneri condominiali addebitati per errore: quando puoi opporti (e vincere)

Un decreto ingiuntivo per spese riferite a immobili non tuoi si può contestare: la delibera che addebita oneri a chi non è proprietario è nulla, e la nullità non ha termini di decadenza.

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«Tanto i figli restano sempre alla madre»: una decisione che dice il contrario
Diritto di famiglia

«Tanto i figli restano sempre alla madre»: una decisione che dice il contrario

Nella cultura comune sopravvive l'idea che i figli vadano automaticamente alla madre. Una recente decisione mostra il contrario: conta l'interesse del minore, e pesa soprattutto quale genitore sa fare spazio all'altro.

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